Il docufilm Dove il mondo è bello può essere così è frutto di un progetto audiovisivo ideato da Tuscia Art Lab – Academy & Events di Giulia Marchetti e realizzato da Project Tuscia di Sigfrido Junior Hobel. La sua presentazione ufficiale del 6 gennaio 2023, presso il Palazzo Doria Pamphilj di San Martino al Cimino, ha registrato oltre 130 spettatori. e la presenza della Sindaca Chiara Frontini con vari assessori e vari consiglieri.
Proiezione ufficiale
La presentazione ufficiale del docufilm, il 6 gennaio 2023 presso il Palazzo Doria Pamphilj di San Martino al Cimino, ha registrato il tutto esaurito ed è stata anticipata dai saluti delle sindaca Chiara Frontini, la quale si è soffermata sulla valenza della comunità di San Martino al Cimino e sul valore dei rapporti umani che, proprio come narrato dal documentario, sono assai intensi nei piccoli centri.
Presenti anche assessori e vari consiglieri.




Progetto con la scuola
Altre successive proiezioni hanno dato vita a due workshop con la Scuola Alberto Manzi – Istituto Comprensivo “Silvio Canevari” di San Martino al Cimino – per le classe di IV e V elementare e medie. Gli alunni hanno riprodotto, attraverso disegni e scrittura, le emozioni personalmente provate attraverso la visione del docufilm.




Scopo del progetto audiovisivo
Il progetto audiovisivo è stato realizzato con lo scopo di promuovere e valorizzare il paese, con quel senso di appartenenza ed orgoglio volto alla sua preservazione storica, artistica e culturale, nonché rifioritura turistica ed economica.
Trama
La visione si apre con un tributo alla meravigliosa natura circostante e al lavoro dei boscaioli, che sono di per sé identitari della storia e delle origini del paese. La telecamera perlustra scenari mozzafiato per poi posarsi su dettagli iconici o più nascosti.
Entrando le mura del borgo, le testimonianze degli abitanti tessono la trama della quotidianità, restituita senza filtri né finzioni sceniche, contornata dalla naturale magnificenza scenografica del complesso abbaziale e del Palazzo di Donna Olimpia. Nel suo insieme il documentario intende restituire uno spaccato della dimensione di vita nel paese, che inizia in modo rituale nei bar o nei negozi, e va sfumando nel focolare domestico o nella festa tra amici, con l’arrivo delle prime luci della sera.
La telecamera schiude anche le porte del patrimonio artistico, immortalando spazi e luoghi per la gioia visiva di tutti. Colombo Bastianelli, storico Pamphiliano, dà voce alle immagini, con quella passione e vocazione che da oltre 30 anni sta deputando al suo paese e alla sua storia.
Tutte le generazioni sono rappresentate in questo documentario di 42 minuti che racconta la vita dei bambini fino ai nonni, che ne sono naturali custodi e maestri di vita.
Ringraziamenti
Grazie agli abitanti del paese che hanno collaborato con entusiasmo alla realizzazione dell’opera.
Grazie alla Compagnia Teatrale Sammartinese “Danilo Morucci”, al Centro Polivalente “Donna Olimpia” APS e a Don Fabrizio Pacelli per la sua sempre cordiale disponibilità,
Grazie al Comune di Viterbo per il suo patrocinio e infine grazie a LazioCrea e alla Regione Lazio per aver concesso lo spazio del Palazzo Doria Pamphilj per le proiezioni.
Trailer
